Movimento 5 Stelle Cascina

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ORDINANZA DEL PREFETTO SULLA FACCENDA DEL COMUNE DI CASCINA E DI CLET: è stata emessa? E cosa riporta?

PREMESSA: Personalmente trovo che le opere di CLET siano molto creative e davvero belle.
Ad ogni modo, le regole che disciplinano la segnaletica stradale parlano chiaro, quindi doveva essere studiato e predisposto tutto per coniugare il genio artistico e il rispetto delle regole da parte di “qualcuno” del Comune di Cascina fin da prima dell’invito ufficiale di CLET.

FATTO: Il 22 Dicembre 2015, CLET scrive sulla sua pagina Facebook: “Anch’io ho avuto un bel regalo: dopo essere stato invitato ufficialmente dal Sindaco al festival di Street Art di Cascina (PI) a settembre, ho ricevuto ora 25 multe dalla polizia municipale con 25 raccomandate diverse. Sono così belle tutte queste buste che le ho appese nella vetrina del mio studio come decorazione natalizia così che tutti, fiorentini e turisti, possano ammirare il genio del comandante della polizia municipale di Cascina.”
Frecciatina al “genio del comandante della polizia municipale di Cascina”, riferimento ad “essere stato invitato ufficialmente dal Sindaco”.
Alessio Antonelli scrive dal canto suo: “Ho appreso la notizia delle multe qualche giorno fa, direttamente da @Clet. Mi astengo dall’esprimere un giudizio sull’operato degli uffici che hanno agito secondo legge onde evitare un’omissione d’atti d’ufficio. Posso soltanto dire che trovo la situazione estremamente paradossale e imbarazzante e, come ho detto a Clet, farò di tutto affinché la nostra città non venga privata delle sue opere. Io e la giunta ci siamo offerti di pagare le multe di tasca nostra ma, anche per Clet, il problema di fondo non è certo quello economico. Questa battaglia va combattuta su un piano più alto. E’ una lotta per la libertà di espressione che né io né Clet possiamo vincere da soli, soprattutto se le istituzioni sovra ordinate non ci ascoltano. La mia giunta si è già espressa affinché le opere di Clet continuino ad animare le vie della nostra città. I cartelli non si toccano. Ho scritto personalmente agli Enti superiori per trovare una soluzione affinché la ‘nuova’ segnaletica resti dove è. Sono in attesa di una risposta e sono fiducioso.
Anzi, voglio fare un passo in più. Quando si intraprendono nuove sfide, bisogna farlo fino in fondo: per questo chiedo a Clet di portare l’albero ‘fiorentino’ a Cascina, una città sempre lieta di ospitarlo (e la multa, se ci sarà, la pagherò io).”
In un altro post su Facebook, Alessio Antonelli scrive: “Ebbene, voglio dirlo chiaramente, so che i cartelli stradali vanno sostituiti. So che i cartelli stradali devono essere leggibili e che questi piccoli capolavori potrebbero costituire un elemento di confusione per l’automobilista. Vanno tolti e sarà fatto.”
Nei posti di Antonelli, si fa riferimento alle istituzioni sovra ordinate che non ascoltano (chi sono queste istituzioni?), ad una lotta per la libertà di espressione (in barba alle regole della società civile?), al fatto che la notizia delle multe è arrivata al Sindaco tramite CLET (non c’è un assessore con delega alla Polizia Municipale che poteva informare il Sindaco di questo caso delicato?) e alla questione della rimozione dei cartelli (non poteva pensarci prima, magari nel momento stesso in cui ha invitato l’artista di fama internazionale?).
Tra l’altro, può darsi che mi sbagli, ma dell’albero ‘fiorentino’ a Cascina non c’è nemmeno l’ombra.
Ora sembra che la risposta sia arrivata. Sembra che il Prefetto abbia emesso un’ordinanza sul “caso CLET”.

DOMANDE: Signor Sindaco, Alessio Antonelli, potrebbe darci delucidazioni su questa ordinanza?
Inoltre, chi è il responsabile della questione? C’è una multa da pagare? Se sì, con quali soldi?

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